Altri giorni meravigliosi sono arrivati dopo la “visita” a Franz Josef, il ghiacciaio..
La tappa successiva è stata Hokitika, un piccolo paese in riva all’oceano, lungo la West Coast.
Solamente l’ostello dove ho alloggiato merita una nota, un casa ben curata e in riva al mare! Altro che ostello, confusione e piatti sporchi!
Appena arrivato ho voluto subito godermi un po di sana musica suonata dalle onde oceaniche, purtroppo il meteo non era dei migliori, cielo grigio e un po’ di tipica pioggia leggera.. ma questo non ha per niente tolto magia dall’aria che si respirava da quelle parti, e così dopo la classica spesa per il cibo mi son goduto la quiete della spiaggia selvaggia nonostante ai bordi di questa piccola cittadina.
Purtroppo il tanto atteso tramonto sull’oceano non me lo sono goduto a causa della pioggia e delle tante nuvole, ma anche solo fare 2 passi di notte con la sabbia sotto i piedi non è stato affatto male!
Dopo una sana dormita cullato dal suono delle onde, leggere ma maestose, come solo l’Oceano Pacifico sa fare, è stata l’ora di lasciare Hokitika per una nuova destinazione.
Una breve pausa lungo la via a Greymouth e destinazione Punakaiki, mi aspettavo un piccolo paesello ed invece ho trovato solo un bar lungo la strada, un ostello in riva al mare e tanta tanta natura!
Questo posto è famoso per le “Pancake Rocks” delle rocce sul mare che sembrano delle vere e proprie pancake, le classiche frittelle che qua si mangiano a colazione (chi non ricorda le frittelle di Zio Paperino di cui Qui Quo e Qua sono tanto golosi??
)
Immaginate di stare seduti su di uno scoglio, con l’oceano che finisce sotto i vostri piedi e alle vostre spalle un’immensa foresta pluviale, densa e verde come non mai..
Due giorni sono passati molto velocemente osservando le onde, è stato un po’ come guardare il fuoco, uno spettacolo della natura mille volte meglio di qualsiasi programma tv!
L’apoteosi di questi giorni è stato il tramonto sull’oceano, credo il più bello ed affascinante che abbia mai visto in vita mia!
Dopo una passeggiata a vedere le Pancake Rocks e un po’ di natura selvaggia la intorno sono rientrato all’ostello, davvero molto avvogliente (che dire della wi-fi con chiave wep? eheheh) un piccolo rifugio lontano dalla civiltà ma dove senti che non manca nulla, un’emozione che raramente si prova a casa, quando circondati da tutto, decisamente più di quanto avremmo bisogno, ci sentiamo vuoti dentro; qua è l’esatto opposto, non c’è segnale telefonico e nemmeno un piccolo shop per comprarsi da mangiare, eppure la sensazione è quella di poter vivere la mesi e mesi della propria vita senza sentire la mancanza di nulla!
Lo spettacolo è cominciato quando il sole era ormai prossimo all’orizzonte, tutti gli spettatori seduti sugli scogli, qualcuno con i piedi a bagno camminando sulla spiaggia scoperta dalla bassa marea, io ho preferito starmene seduto su uno scoglio abbastanza comodo, con una bottiglia di buon rosso locale in compagnia di un’amica conosciuta qualche giorno prima a Queenstown. Che dire, le foto spiegheranno meglio di me, è davvero difficile descrivere cosa si prova davanti ad uno spettacolo così carico di potenza e delciatezza.
L’oceano sembrava essersi fermato, come trattenesse il respiro osservando anche lui i giochi di colori creati dalla sfera di fuoco sospesa nel cielo, secondo dopo secondo sua maestà il Sole si è andato a nascondere oltre l’orizzonte, in quel momento stava alzandosi nel cielo europeo, e l’idea che tutti quei colori nel cielo fossero chiara luce per i miei cari oltre l’oceano che stavo osservando estasiato e oltre ancora una grande fetta di globo mi ha fatto provare sensazioni che niente come certi spettacoli della Natura sanno donare..
E una volta terminati i giochi di colori nel cielo, quando il Sole stava riscaldando una fredda giornata in patria, sono arrivate loro, le stelle!
Come si possano vedere stelle nell’emisfero australe non ce n’è al nord! Qua la via lattea è più chiara di un viale illuminato a giorno nelle vie cittadine, la croce del sud è sempre più brillante, è stupendo vedere come la maestosità della Natura da queste parti non soccomba all’uomo, anche se credo che non ci sia uomo o umanità che possa logorare la Natura, magari credere di farlo per un po’, ma poi alla fine chi è il più forte?
Auguro a tutti voi di poter ammirare almeno una volta nella vostra vita un tramonto ed un cielo stellato come ho io ho potuto, in quell’occasione i veri sentimenti verrano a galla nel cuore!
PS mi scuso ma non riesco ancora a pubblicare le foto, appena avrò una connessione decente lo farò!! sono davvero tante!!!
Da come l’hai descritto deve essere una figata
Dai movete a caricà ste foto però potevi comprà el telefono satellitare, almeno quello prende dappertutto. Ciao ciao
Effettivamente è una figata!
per il telefono satellitare provvederò la prossima volta, magari con un buon sponsor!! eheheh
proverò prima della settimana prossima di mettere su le nuove foto, a costo di girare la città con backtrack e pc acceso in mano!!
me pare da stacce…………………………..un abbraccio
Fai una proposta al negoziante di bici,che ciai fatto la foto? digli se gli serve un meccanico abbastanza bravo, una paga giusta, mi trovi una casetta per la mia famiglia, vengo giu volentiri…………………………fammi sapere
che dici, non gliel’ho già chiesto io?
se proprio ti interessa qua ci si muove per il lavoro stagionale a settembre per l’estate, che è invertita rispetto all’europa..
comunque in rotorua è un paradiso della mtb e ci sono 7 negozi in una cittadina come jesi.. fatti un’idea (si vende ibis qua!!)
una abbraccio!
Buona Pasqua Tommy.